Migliorare la velocità di caricamento degli E-commerce è un aspetto molto importante soprattutto se si vogliono aumentare le vendite e posizionamento SEO. Se stai cercando di migliorare la velocità complessiva del tuo E-commerce non puoi ignorare il TTFB, aspetto fondamentale per valutare i tempi di caricamento di un E-commerce secondo Google. Avere un TTFB il più basso possibile può incidere sensibilmente sulle vendite e posizionamento del tuo E-commerce.
Il TTFB, o comunemente chiamato Time To First Byte , è il parametro che indica il tempo di attesa da parte del browser prima di ricevere la prima risposta ( appunto il primo Byte) dal Server al quale si sta richiedendo una determinata pagina web o risorsa web. Maggiore sarà il tempo di attesa da parte del Browser, maggiore sarà il TTFB. Il calcolo del TTFB passa a traverso un processo di 3 fasi molto importanti e che spesso, in parte, vengono ignorate.

Quando qualcuno visita il vostro E-commerce dopo aver battuto invio la primissima cosa che avviene è una richiesta HTTP verso il Server del vostro E-commerce, il quale risponderà con altrettante richieste HTTP per fornire le informazioni richieste. In questa prima fase ci sono diversi fattori che già influenzano il nostro TTFB. I tempi di risoluzione DNS e la latenza del Server del vostro E-commerce possono influenzare negativamente il vostro TTFB. Se poi la richiesta passa per un Firewall potrebbero esserci ulteriori ritardi.
Dopo l'invio della primissima richiesta HTTP il tuo Server che riceve l'input dovrà eseguire un'elaborazione per poter generare una risposta. Questa elaborazione può essere influenzata da moltissimi fattori che possono generare ritardi, come ad esempio la mancanza di un sistema efficiente di Cache, un'ottimizzazione del Codice o magari Query al database lente o poco ottimizzate. Non ultimo, anzi, spesso la principale causa, è la mancata ottimizzazione del Server o un Server sottodimensionato ( Per non parlare degli Hosting condivisi! ).
Una volta terminata l'elaborazione dal Server verrà effettuata la trasmissione dal Server al Browser del Client. Quest' ultima fase è influenzata dalla velocità di rete ed eventuali limitazioni sulla banda del Client finale. Anche questo quindi incide sul TTFB.
Ora che hai capito bene cos'è il TTFB ti starai sicuramente chiedendo; Ma è veramente importante il TTFB per il mio E-commerce?.
Ebbene, la risposta è nel mezzo. Mi spiego meglio;
Per un E-commerce ( ma per qualsiasi sito online ) è importante avere un buon valore TTFB ma c'è da specificare che tale valore non riassume la velocità e performance del tuo sito web. Potresti avere un E-commerce con un TTFB di 0,1s ed un caricamento lento delle pagine. Per lo stesso concetto che abbiamo accennato sopra, il TTFB indica solo il tempo per ottenere le primissime informazioni del tuo E-commerce, e non il tempo complessivo di caricamento che può essere influenzato da tantissimi altri fattore e che è ancora più importante del TTFB. L'esempio classico che potrei farti è proprio Amazon.com , Amazon ad esempio ha un TTFB di circa 270ms ( ad oggi ), ma nonostante ciò il sito web appare veloce e reattivo, garantendo sempre un'esperienza di acquisto ottimale. Per tale motivo, assicurati di avere un TTFB al di sotto dei 300ms , ma non concentrare le tue energie sull'ottenere un TTFB ancora più basso, soprattutto se puoi ottimizzare altri aspetti del tuo E-commerce che influenzano maggiormente l'esperienza di acquisto.
Voglio spiegarti ora alcuni consigli utili per migliorare il valore TTFB del tuo E-commerce e migliorare il pungeggio Google Pagespeed in autonomia.
Ottimizza il tempo di risposta DNS per la risoluzione del tuo dominio, utilizzando servizi come Cloudflare che offrono DNS veloci e propagati su più nameserver in tutto il mondo.
Riduci il tempo di elaborazione da parte del tuo server utilizzando un buon sistema di Cache per il tuo E-commerce. Una delle migliori soluzioni è l'utilizzo di sistemi di Cache come Varnish e Redis.
L'utilizzo di una CDN, soprattutto su E-commerce internazionali, può migliorare il TTFB e tempi di consegna dei contenuti statici come immagini,Javascript o CSS. Valuta anche tu l'integrazione di una CDN, come ad esempio Cloudflare.
A prescindere dal linguaggio di programmazione e CMS una delle primissime cose che potresti fare è analizzare ed ottimizzare il codice del tuo E-commerce. Un codice ottimizzato riduce il tempo di elaborazione. Se usi CMS come WordPress, Magento o Prestashop verifica la versione PHP utilizzata, i moduli attivi e la configurazione del CMS.
Se hai già ottimizzato tutti gli altri punti che ti ho elencato sopra valuta anche l'utilizzo di un Hosting performante. Evita di utilizzare Hosting condivisi e valuta l'utilizzo di una buona VPS o Server Dedicato. Assicurati di aver apportato le giuste ottimizzazioni al Server al fine di migliorare il tuo TTFB e performance dell' E-commerce. Un Hosting scadente incide sulle prestazioni del tuo E-commerce e sulle vendite.
Se sei qui per migliorare il tuo TTFB ma non sai mettere in atto quanto ti ho suggerito sopra, allora è il caso di richiedere una prima consulenza gratuita. Insieme capiremo quali sono le criticità del tuo E-commerce e come migliorare il tuo TTFB al di sotto dei 0,2S. Contattami e richiedi una consulenza gratuita.